Amerigo Varotti

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Direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

FIERA, SI VA VERSO UN CENTRO POLIFUNZIONALE

Fiera delle Marche, Comune e Camera di Commercio chiudono la porta a Mario Formica. L’imprenditore riminese l’altro giorno, tramite il proprio legale, aveva inviato una lettera in Piazza del Popolo e in Corso XI Settembre con cui, una volta archiviate positivamente le vicende giudiziarie che lo riguardavano, ribadiva la disponibilità di prendere in gestione il quartiere fieristico di Campanara. Né il sindaco Matteo Ricci né il vicepresidente dell’ente camerale Amerigo Varotti però sembrano entusiasti della proposta. Ed anzi avanzano parecchi dubbi.
«Premetto che spetta alla Camera di Commercio e in particolare alla Fondazione Patrimonio Fiera decidere la gestione del quartiere Fieristico di Campanara – commenta il primo cittadino Matteo Ricci – Detto questo per quanto ci siamo detti l’ultimo tavolo tecnico con l’ente camerale non mi sembra che ci sia volontà di trattare con il privato e in particolare con Formica. Credo che quella sia un’ipotesi tramontata». Tramontata come l’ipotesi di affidare la gestione di Campanara all’Aspes.
Il progetto che si sta portando avanti prevede di mantenere il padiglione più grande per l’attività fieristica e di destinare alle attività sportive e a quelle della Cosmob altri due padiglioni. «Ci sono una serie di sport che hanno esigenze di spazi adeguati, penso al pugilato e alla scherma e inoltre la struttura di Campanara si presta per portare avanti le attività legate all’innovazione, alla ricerca e alla qualità della Cosmob – continua Ricci – Riteniamo che abbia ancora senso mantenere un quartiere fieristico a Pesaro ma gli spazi attuali sono sovradimensionati ecco perché parte degli stabili potrebbero essere assegnati all’amministrazione comunale. L’affitto? Parte potremmo recuperarlo dal canone che la Cosmob paga per la sede attuale. Apes? Direi che quella ipotesi non esiste più». E che la strada sia quella di un accordo con il Comune lo conferma anche il vicepresidente Varotti. Che comunque si dice disponibile ad incontrare Formica. Ma le perplessità restano. «Se c’è una lettera di Formica, che ancora non ho visto,siamo pronti a prenderla in considerazione e a confrontarci nuovamente – premette Varotti – Ma i dubbi di qualche tempo fa restano. E cono dovuti principalmente alla richiesta di contributo economico avanzata dall’imprenditore per la gestione del quartiere fieristico. Si parla di cifre superiori ai 200mila euro. Così sono capaci tutti di gestire la Fiera. E le perplessità di allora, che avevano impedito di addivenire a un accordo, restano oggi immutate al di là delle vicende giudiziarie del signor Formica».
L’intenzione dunque è di seguire la strada che porta ad un accordo con l’amministrazione comunale. Che pensa di creare a Campanara una sorta di Centro polifunzionale. «Noi crediamo molto in Fiera delle Marche anche alla luce della nascita della Macroregione Adriatico-Ionica: ci saranno risorse europee legate anche a progetti fieristici e il quartiere di Pesaro, insieme a quello di Bari, è tra i più attrezzati. A mio avviso è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire – continua Varotti – Premesso questo ritengo che sia molto interessante la proposta di accordo che stiamo portando avanti con il Comune Fare della Fiera un Centro Polifunzionale è la soluzione migliore. Consentirà al territorio di mantenere l’attività fieristica ed inoltre potrebbe rispondere alle esigenze della Cosmob e delle associazioni sportive. Tempi? Attendiamo il piano di fattibilità economica del Comune».

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