Amerigo Varotti

Ricerca nel sito:

Direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

Strozzati dai “professori”: i consigli di Varotti al governo

Dobbiamo e vogliamo essere ottimisti?? Ma, certo, tutti gli elementi e i dati disponibili non sono confortanti. La crisi economica che da troppi anni imperversa nel Paese è ancora pesantissima ed il peso più rilevante è sopportato dalle piccole imprese e dai lavoratori. Le prima affogate dal peso insostenibile delle tasse e della crisi dei consumi, i secondi mortificati da redditi che non reggono l’urto delle tasse e dei costi in continuo aumento.
E’ un circuito vizioso: i lavoratori e le famiglie hanno meno disponibilità economiche, i consumi crollano, le piccole imprese del commercio, del turismo, dell’artigianato muoiono!!
Ed allora la ricetta dovrebbe essere semplice: ridare fiato ai consumi interni diminuendo il cuneo fiscale (e quindi la tassazione sul costo del lavoro per fare in modo che lavoratori e famiglie abbiano più soldi in cassa da spendere).
Ma tutte le misure governative vanno in direzione opposta e contraria.
L’aumento dell’IVA deciso per il luglio 2013; le norme sulla tracciabilità che impongono limiti ai pagamenti in contanti (oggi a 1.000 euro che qualcuno vorrebbe portare a 200 o addirittura a 50 euro costringendo così tutti a dotarsi di bancomat o carte di credito? Ve l’immaginate la vecchietta al mercato che compra un paio di scarpe con la carta di credito?? Mentre chi ha ancora oggi disponibilità finanziarie è terrorizzato – a causa di uno stato di polizia effettivo – a spendere); la rata dell’IMU che scadrà a dicembre lasciando sempre meno disponibilità di consumi.
Non capiscono “i professori” che oltre l’80% del nostro PIL deriva dai consumi interni che se continuano a diminuire (per effetto della crisi i consumi hanno fatto un balzo indietro di 15 anni) portano al collasso del Paese. A voglia a parlare di “Sviluppa Italia”!

, , , , , , , ,

Leave a Reply